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MARIO SESTI

 

Critico e giornalista cinematografico, è tra i curatori e ideatori del Festival di Roma. È Direttore del Festival di Taormina.

Per 13 anni ha lavorato all’ “Espresso” come giornalista e cronista cinematografico. Ha scritto libri e monografie su Nanni Moretti, il Nuovo Cinema Italiano, il cinema poliziesco e su Pietro Germi (Tutto il cinema di Pietro Germi, pubblicato da Baldini e Castoldi, con il quale ha vinto in Italia il premio di “miglior libro di cinema dell’anno” nel 1987). Nel 2006 ha vinto con un altro libro, pubblicato da Feltrinelli, In quel film c’è un segreto, il premio Diego Fabbri, per il miglior libro di cinema.

Suoi film documentari sono stati proiettati al Festival di Cannes, alla Mostra del Cinema di Venezia, al MoMA di New York, all’Università di Princeton, al Festival di Locarno, al Torinofilmfestival, al Museo Guggenheim di New York oltre a essere stati distribuiti in DVD negli USA e programmati da Rai Tre, Raisat Cinema, Sky, Mediaset, la Sette: nel 2003 un suo film-inchiesta sul finale perduto di 8 ½ di Fellini (L’ultima sequenza) è stato selezionato dal Festival di Cannes, proiettato a New York, Seattle, San Paolo, Londra, Monaco, Budapest, San Francisco, Los Angeles e in tutta Italia.

Dal 1998 fino al 2000 è stato responsabile del progetto CINEMA FOREVER, per il quale ha curato il restauro di Un maledetto imbroglio, La dolce vita, 8 ½ , Umberto D., I vitelloni , Lo sceicco bianco, Francesco giullare di Dio (fra gli altri).
Nel 2005 un suo film documentario su Pasolini (La voce di Pasolini, realizzato insieme a Matteo Cerami) è stato scelto dalla collana Real Cinema e distribuito nelle librerie Feltrinelli.
È stato direttore artistico del Festival Cinema &/è Lavoro di Terni e dal 2004 al 2006, Carlo Verdone, lo ha chiamato a curare le retrospettive del Terra di Siena Film Festival e dal 2012 è Direttore del Festival di Taormina.

Nel 2013 ha diretto due film documentari: Fiamme di Gadda. A spasso con l’ingegnere (presentato al Festival di Bari) e, insieme a Teho Teardo, La voce di Berlinguer (presentato in anteprima mondiale alla Mostra del Cinema di Venezia).